…crafting a sparkling journey through deeply layered and slightly psychedelic rhythm manipulation, sucking you into the pattern and churning your head for 12 minutes before gently placing you down at the end wondering how you got there.
1.12.09
Probabilmente non arriverà nelle mani di molti lettori. E sarà un peccato. Ma si capisce: è uno studio serio, complesso e sostanzioso (1600 pagine!), per quanto di grandissima leggibilità. Si tratta di quel classico libro che dà lustro a un editore - che probabilmente lo pubblica sapendo di non guadagnarci, se non proprio di perderci - ma che ne rafforza e, in qualche modo, caratterizza il catalogo per lungo tempo. Stiamo parlando di un saggio che già nel presentare l’edizione inglese avevamo definito ‘fondamentale’: La cultura degli Europei di Donald Sassoon. Non possiamo che ribadire.
1.11.09
Pianista? Ma lui si crede anche compositore, filosofo, poeta, scrittore. La cosa che più mi dà fastidio è l’investimento mediatico che è stato fatto su un interprete mai originale e privo del tutto di umiltà. Il suo successo è il termometro perfetto della situazione del Nostro Paese: prevalgono sempre le apparenze.
12.24.08
Fennesz has drawn a line in the sand. This is going to be a benchmark.
12.17.08
Love Is All
A Hundred Things Keep Me Up at Night
11.25.08